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IL VERO PROBLEMA DIETRO AL FALLIMENTO DI LEHMAN BROTHERS (1 in linea) (1) Visitatore
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Discussione: IL VERO PROBLEMA DIETRO AL FALLIMENTO DI LEHMAN BROTHERS
#87
antolomba (Admin)
Admin
Messaggi: 66
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IL VERO PROBLEMA DIETRO AL FALLIMENTO DI LEHMAN BROTHERS 3 Mesi, 2 Settimane fa Karma: 7  
Si fa un gran parlare dei disastri borsistici (anche se gia' da un po' in questo blog si consiglia di evitare di impegolarsi nell' "economia di carta", vedi articolo di qualche mese fa circa i mercati finanziari).

Il problema più grande dietro il fallimento di Lehman Brothers (e nel fallimento evitato per un soffio di AIG) non è il fallimento in se stesso, quanto i rating che fino a qualche giorno prima del fallimento venivano attribuiti a Lehman (o a AIG) dai vari Moody, Fitsch, etc.

Lehman Brothers è fallita con circa 600 miliardi di debiti. Ebbene 15 giorni fa aveva un rating di "A". Lo stesso si può dire di AIG.

"A" ,in base ai glossari di finanza significa, "solida capacità di pagare i debiti, che può essere influenzata da fattori esterni". Ma dov'è la solidità se dopo 15 giorni fallisce con 600 miliardi di debiti????

Al che mi chiedo, ma queste agenzie di rating li guardano i bilanci o no? E se Lehman (e AIG) avevano un rating di "A" fino a pochi giorni prima del fallimento, che cosa potremmo pensare dei rating delle altre aziende? Insomma dobbiamo ancora guardare i rating oppure quando decidiamo di acquistare un'obbligazione di un'azienda dobbiamo usare il fai da te e farci mandare i bilanci????

E se i rating che vengono attribuiti alle aziende non corrispondono alla realtà, qualcuno lo sta spiegando agli obbligazionisti del nostro paese???

Robe da matti.

Paolo Ruggeri
 
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#88
selene (Utente)
Fresh Boarder
Messaggi: 2
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Re:IL VERO PROBLEMA DIETRO AL FALLIMENTO DI LEHMAN BROTHERS 3 Mesi, 2 Settimane fa Karma: 4  
Caro Paolo
ho lavorato per due anni e mezzo nell'ambiente finanziario come broker...ne sono fuggita a gambe levate!

Intanto le società di mediazione creditizia, nella maggior parte dei casi, ti usano come galoppino, tu corri tutto il giorno per procurarti pratiche di mutui, leasing, finanziamenti, e quant'altro, poi loro concludono direttamente col cliente alle tue spalle per non pagarti le provvigioni, e ti raccontano che la pratica non è andata a buon fine perchè il cliente è poco gradito alle banche...
i miei colleghi ed io siamo tutti scappati, purtroppo io per problemi regalatimi dal mio ex compagno non ho potuto candidarmi per lavorare con un banca come invece stanno facendo loro, che sono contenti e sistemati bene, con un ottimo lavoro e buone entrate.

Per quanto riguarda i rating, ti confermo che sono un bluff per far girare carta, soldi fasulli, tenere in piedi società che certificano tali giudizi e dare stipendi milionari a chi le gestisce, e credibilità a chi non ne ha.
Ovviamente tutto questo ha un tornaconto, come puoi ben immaginare: io dò una cosa a te, tu dai una cosa a me, gli scambi di favori sono da sempre il motore della finanza "creativa" e degli squali che affollano quel mare.
Devo salutare positivamente questa inversione di rotta...col fallimento di Lehman Brothers, cui con molte probabilità ne seguiranno altri - nemmeno Citibank naviga in buone acque, e altre sono sull'orlo del baratro - è finita un'epoca.
Adesso tutti quanti devono finalmente fare le cose seriamente. Forse.
 
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Ultima Modifica: 2008/09/23 16:31 Da selene.
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